Che fine hanno fatto gli attori della saga Fantozzi?

Paolo Villaggio recentemente scomparso, ha creato negli anni 70′ un grande personaggio cinematografico entrato nella mente e nella cultura di ogni italiano, il personaggio del Ragionier Ugo Fantozzi che da subito è stato un successo di pubblico al cinema.

Il 27 marzo 1975 esce al cinema Fantozzi, con grande successo di pubblico e di incassi, circa sei miliardi di lire, il film nel 2008 viene inserito tra i 100 film migliori da salvare.

In tutto sono 10 i film della saga Fantozzi:

1-Fantozzi (1975)
2-Il secondo tragico Fantozzi (1976)
3-Fantozzi contro tutti (1980)
4-Fantozzi subisce ancora (1983)
5-SuperFantozzi (1986)
6-Fantozzi va in pensione (1988)
7-Fantozzi alla riscossa (1990)
8-Fantozzi in paradiso (1993)
9-Fantozzi – Il ritorno (1996)
10-Fantozzi 2000 – La clonazione (1999)

Ma che fine hanno fatto gli attori divenuti famosi proprio per questi film?

Fantozzi: Paolo Villaggio ha continuato con grande successo la sua carriera di attore nel cinema con più di 80 film e nel teatro e tv, oltre ad aver scritto molti libri. Ha lavorato con grandi registi come Federico Fellini e Mario Monicelli. Si è spento a Roma il 3 luglio del 2017 dopo una lunga battaglia contro il diabete.

Pina Fantozzi (1-2-5) : Liù Bosisio è stata la moglie del ragionier Fantozzi in soli tre episodi della saga, Fantozzi, Il secondo tragico Fantozzi e SuperFantozzi. Attrice e doppiatrice, è stata molto attiva in tv, radio, cinema e teatro. Molto apprezzata come doppiatrice, sua la voce storica di Marge Simpson nelle prime 22 stagioni del famoso cartone I Simpson, oppure del cane Spank nell’omonimo cartone Hello Spank, e del gatto Doraimon. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo dal titolo “Il carbonio nell’anima“. Ha lavorato al cinema con grandi registi e al fianco di grandi attori come Alberto Sordi. Alla tenera età di 81 anni si è ritirata dal mondo del cinema, ma è molto attiva sui social.

Pina Fantozzi (3-4-6-7-8-9-10: Milena Vukotic prese il posto di Liù Bosisio dal Fantozzi contro tutti, ed è rimasta la moglie fino al Fantozzi 2000-la clonazione. Attrice molto attiva nel cinema e in tv, ha lavorato in più di 50 film accanto a grandi attori, ed è stata diretta da registi come Ettore Scola, Mario Monicelli, Federico Fellini etc. Vincitrice di un Nastro d’argento e nominata ad un David di Donatello. Dal 1998 è al fianco di Lino Banfi nella serie tv “Un medico in famiglia“.

Ragionier Filini: Interpretato con grande successo da Gigi Reder, attore napoletano di origini tedesche. All’inizio carriera molto attivo in radio e in teatro accanto a Peppino De Filippo, Turi Ferro e Mario Scaccia. E’ stato presente in 9 di 10 film della saga Fantozzi. E’ morto a Roma nel 1998 all’età di 70 anni per un scompenso cardiaco.

Mariangela Fantozzi: Interpretato dall’attore Plinio Fernando, attore di origini tunisine ma trasferitosi a Roma da piccolo. In Italia si diploma come perito meccanico, e all’età di 27 anni viene notato dallo staff del regista Luciano Salce, che lo scrittura da subito per la parte di Mariangela Fantozzi, dove sarà presente in 8 dei 10 film. Nel 1994 dopo una breve carriera nel cinema, abbandona le scene per dedicarsi alla sua passione delle sculture, nel 2008 infatti espone alcune sue sculture alla galleria Fitel.

Signorina Silvani: Interpretata da Anna Mazzamauro, attrice con alle spalle 30 anni di carriera, è stata l’impiegata vamp della serie Fantozzi. La Mazzamauro ha iniziato la sua carriera nel varietà, portando in scena sempre personaggi comici. Anche lei come Plinio, è stata presente in 8 di 10 film di Fantozzi. Molto attiva ancora oggi al cinema e in teatro, dove continua a  portare la sua comicità in giro per l’Italia a quasi 80 anni di età.

Geometra Calboni: Interpretato dall’attore napoletano Giuseppe Anatrelli, è stato presente nei primi tre film della sega, dove interpretava la parte dell’arrivista ruffiano, e fidanzato della signorina Silvani. Anatrelli ha recitato anche accanto all’attore Totò nel film “Totò truffa 66”. E’ morto a Napoli la notte del 25 ottobre dell’ ’81 per un infarto. A lui venne dedicato il film “Fantozzi subisce ancora“. Il suo posto fu preso dall’attore Riccardo Garrone appunto nel film “Fantozzi subisce ancora“, per poi fare sparire nei seguenti film la figura del Geom. Calboni.

Megadirettore Galattico: Interpretato dall’attore Paolo Paoloni, attore molto attivo nel cinema daglia anni 60′ ad oggi. Era il temutissimo megadirettore della mega ditta dove lavorava il ragionier Fantozzi. Presente in 5 film su 10 della saga Fantozzi. Ancora molto attivo al cinema, dove lo troviamo nella sua ultima partecipazione accanto ad Alessandro Siani “Si accettano miracoli” del 2015.

A nostro parere l’intera eredità cinematografica lasciata da Paolo Villaggio, dovrebbe entrare a far parte del nostro patrimonio culturale e cinematografico.

VoglioSapere ricorda l’attore palermitano Enzo Andronico

enzo2Voglio Sapere oggi ricorda l’attore palermitano Enzo Andronico, a 14 anni dalla sua scomparsa.

Attore principalmente comico, nel 1944 fonda insieme all’amico di sempre Ciccio Ingrassia, e ad un altro comico di nome Ciampolo il “Trio Sgambetta”, che in quegli anni inizia a muovere i primi passi nell’avanspettacolo.

Il salto nel cinema avviene nel 1953, dove debutta nel film “I vitelloni” di Federico Fellini. Dopo enzoquesta partecipazione nasce il lungo sodalizio insieme al duo Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, e da quel momento sarà presente in quasi tutti i loro film.

Nella sua lunga carriera sono molte altre le sue partecipazioni in film comici, accanto ad attori come: Lino Banfi, Tomas Milian, Renato Pozzetto, Carlo Verdone, Nino Manfredi e moltissimi altri.

Il suo ultimo film è stato “Andata e Ritorno” nel 2002. Nello stesso anno muore a Palermo a 78 anni per cause naturali, proprio dopo aver terminato le riprese del suo ultimo film.

VoglioSapere ha contattato il nipote Paolo Andronico, figlio di Aldo Andronico fratello di Enzo, che ci ha rilasciato questa intervista:

Grazie Paolo per averci concesso questa intervista. Che persona era tuo zio Enzo al di fuori dei set cinematografici?

Una persona solare socievole e sempre disponibile con tutti.

Quali erano i suoi hobbies e le sue passioni quando era a casa con la famiglia?

I suoi hobbies erano gioco di carte vedere, film, tv ed andare allo stadio.

Con gli amici Franco Franchi e Ciccio Ingrassia era amicizia vera o solo un rapporto di lavoro come gli altri?

Era molto amico da sempre con i due fin da molto giovane, erano amici di famiglia.

Che ricordi hai di tuo zio Enzo Andronico?

Che era una grande persona.

Alle sue spalle più di 100 film. Aveva un film in particolare a cui era legato?

Si, il film  “Italian secret service” con Nino Manfredi.

Tuo zio aveva ed ha ancora moltissimi fan. Per chi volesse portare un fiore sulla sua tomba dove si deve recare?

Zio riposa al cimitero Santo Spirito di Palermo.

Grazie a Paolo per questa intervista in memoria di un brillante attore indimenticabile.

E’ morta l’attrice Anna Marchesini

anna-marchesiniSe ne è andata oggi una grande attrice comica del cinema e della tv italiana, a 62 anni è morta Anna Marchesini.

A darne l’annuncio è stato il fratello Gianni tramite Facebook: “Prima che lo sappiate da quel tritacarne dell’informazione – dice in un post – tengo a dirlo io. Ora in questo momento è morta mia sorella Anna Marchesini. Grazie a tutti. Non sarò in grado di rispondervi”.

L’attrice era malata da tempo di artite remautoide, avrebbe compiuto 63 anni a novembre.

Conosciuta al grande pubblico insieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez, insieme formavano il Trio comico Solenghi-Marchesini-Lopez che con la loro comicità hanno fatto divertire intere generazioni di pubblico.

I funerali si svolgeranno lunedì, ad Orvieto, città natale dell’attrice.

Il mondo piange Bud Spencer

img714Papà è volato via serenamente alle 18.15. Non ha sofferto, aveva tutti noi accanto e la sua ultima parola è stata ‘grazie“. Cosi ha dato l’annuncio al mondo della scomparsa di un grande del cinema mondiale il figlio di Bud Spencer, Giuseppe Pedersoli.

Insieme al compagno di sempre Terence Hill ha scritto la storia del cinema italiano e mondiale, i loro film sono stati trasmessi e tradotti in tutto il mondo.

Quando il Padreterno mi chiamerà, voglio andare a vedere che cosa succede. Perché se non succede niente, m’incazzo”, questo aveva scritto con ironia Bud Spencer per il suo Ottantasettesimo compleanno.

Dall’annuncio della sua scomparsa il 27/06/2016 alle ore 18.15, i social sono stati letteralmente intasati con messaggi di cordoglio di molti vip e dei milioni di fan che hanno pubblicato un loro messaggio, un ricordo o un video dei suoi film e delle sue famosissime scazzottate.

Un dolore immenso per tutti, al quale unisco anche il mio personale, in varie occasioni ho avuto l’onore di scambiare due chiacchiere con il “gigante buono”.

Terence Hill ha rilasciato un breve messaggio di dolore, una frase che racchiude tutto: “Ho perso il mio amico più caro, sono sconvolto”.

Oggi è stata aperta la camera ardente in campidoglio, dove migliaia di fan e amici gli hanno reso omaggio dalle 10 di mattina fino alle 19.

I funerali si svolgeranno domani mattina alle 12:00 nella Chiesa degli Artisti a Roma.

VoglioSapere si unisce al cordoglio della famiglia Pedersoli

E’ morta l’attrice Karina Huff

Karina_Huff_-_Vacanze_di_NataleE’ morta l’attrice Karina Huff, il faccino di brava ragazza nel film “Sapore di mare“, l’attrice 55 enne si è spenta in un ospedale di Londra dopo una lunga battaglia contro un tumore alle tonsille e al seno nel 2008.

Conosciuta al grande pubblico italiano per il film “Sapore di mare 1 e 2“, “Vacanze di natale” e tante sue partecipazioni a tanti programmi tv.

Nel 1984 posa per la rivista Playboy e nel 1985 conduce una trasmissione su canale 5, dopo una lunga assenza ritorna in tv nel 2013 per un’intervista nella trasmissione “Pomeriggio 5“, dove racconta la sua malattia e il ritiro dalle scene televisive.

Calogero Vignera

VoglioSapere ricorda l’attrice Annabella Schiavone

ann1Oggi VoglioSapere ricorda l’attrice Annabella Schiavone, attrice del cinema italiano con alle spalle più di 20 film, tanto teatro e tv.

Annabella Schiavone nata a Salerno il 20 Gennaio 1933, è stata una delle attrici più presenti in molte commedie all’italiana degli anni 80’- 90’, oggi divenute dei cult per gli appassionati del genere.

Inizia la sua carriera nel teatro al fianco di Eduardo De Filippo nel 1957 con la commedia “De Pretore Vincenzo”.

Il picco della sua notorietà inizia negli anni 80’ con moltissimi film comici ann2come: “Vieni avanti cretino”, “Sapore di mare”, “7 chili in 7 giorni”, “Il piccolo diavolo” accanto a Roberto Benigni e Walter Matthau.

Nella sua carriera anche tanti successi televisivi come la fortunata serie “I ragazzi della 3 C” dove interpreta la parte della Signora Zampetti.

La sua fortunata carriera continua fino al 1990, quando a soli 57 anni, il 26 settembre, muore a Roma in seguito ad un cancro al seno.

In Esclusiva abbiamo intervistato la cugina Antonella Schiavone:

Signora Antonella, che persona era sua cugina Annabella fuori dal set
cinematografico? 

Annabella Schiavone, al di fuori del set cinematografico, era una persona divertente e spassosa, ma allo stesso tempo severa e determinata: dirigeva una compagnia teatrale denominata “Compagnia di prosa Maria Melato”, insieme a sua madre, l’attrice di teatro Tina Trapassi. Io da bambina andavo spesso con mio padre, l’attore Mimmo Schiavone, a vedere le prove degli spettacoli in allestimento e mi divertivo molto. Anche mia sorella Nunzia ha recitato nella compagnia di Annabella e poi è ‘toccato’ anche a me, all’età di otto anni.

Screenshot_2016-01-12-09-05-39Annabella era legata ad un film in particolare?

Non saprei dire quale fosse il film a cui Annabella era particolarmente legata. Mi ricordo che raccontava quanto fosse stato entusiasmante girare la scena dell’indemoniata con Walter Matthau ne “Il piccolo diavolo” di Roberto Benigni. Ma ricordiamo che Annabella ha recitato al fianco di tanti altri bravi attori tra cui Ugo Tognazzi, Renato Pozzetto, Carlo Verdone, ecc., e a teatro nella compagnia di Eduardo De Filippo.

Sua cugina è stata sposata ed aveva dei figli?

Annabella è stata sposata, ma non ha avuto figli.

Quali erano le sue più grandi passioni nella vita privata?

La sua più grande passione era il TEATRO. Annabella, infatti, nasce come attrice di teatro e anche quando iniziò la carriera cinematografica, non smise mai di recitare nella sua compagnia teatrale e di dirigere, come regista, gli spettacoli. Altra grande sua passione era il cibo: ricordo con molto piacere e con sincero divertimento le serate organizzate a casa sua e della madre Tina, dopo le prove degli spettacoli, o quelle trascorse nei ristoranti dopo le messinscene. Era un continuo discorrere di teatro, intervallando il tutto con spaghettate e lunghe cene a base di pesce e buon vino! L’atmosfera era allegra: in compagnia vi erano molti giovani, i quali successivamente, ed ancora oggi, hanno scelto di vivere di teatro, facendo di esso il proprio mestiere.

Anche lei ha seguito le orme di sua cugina Annabella. Si è ispirata a lei? 

Anche io sono un’attrice di teatro, come anche mia sorella Nunzia e nostro padre Mimmo. Mi sono laureata al DAMS di Roma e ho vissuto molti anni nella capitale. In verità tutto nasce da molto prima, però, dagli anni quaranta, circa, durante i quali il padre di Annabella e il padre di Mimmo, fratelli, fondarono un’associazione di teatro, la prima a Salerno. Di lì il cammino è stato segnato un po’ per tutti noi, compresa Annabella!

Anche io prediligo i ruoli da caratterista, per cui potrei affermare che sì, mi sono ispirata ad Annabella, ed anche ad altre attrici partenopee.

So che lei insieme a sua cugina Nunzia avete un Associazione che avete intitolato alla memoria di Annabella. Quali sono le vostre attività?

Nel 1991 mio padre fondò l’Associazione culturale “Compagnia di prosa Annabella Schiavone”, dedicata per l’appunto alla cugina, assieme a mia sorella Nunzia e ad Alessandro Fiordelisi. L’Associazione riprende vita nel 2005, a Roma, città che ha sempre amato e ricordato Annabella. Lì abbiamo messo in scena numerosi spettacoli, ricordando sempre nostra cugina. A tutt’oggi l’Associazione esiste e resiste, a Salerno e con nuovi soci all’interno del proprio organico, ma purtroppo risente del momento difficile in cui stiamo vivendo, per cui le attività sono notevolmente ridotte.

Dove possono portare un fiore i fan di Annabella che ancora oggi non la dimenticano?

Annabella Schiavone è seppellita, insieme alla madre, nel cimitero di Salerno, sua città natale.

Grazie ad Antonella Schiavone per questo bellissimo ricordo della cugina, un ricordo speciale di una bravissima Attrice e Caratterista del nostro cinema italiano.

Calogero Vignera

La famiglia Fantozzi si riunisce per il cinema

C_4_articolo_2140095__ImageGallery__imageGalleryItem_5_imageLa famiglia più famosa del cinema italiano di sicuro è quella del Ragionier Ugo Fantozzi, interpretato dal grande attore Paolo Villaggio.

Dopo ben 40 anni dal primo Fantozzi, il trio Paolo Villaggio (Fantozzi), Plinio Fernando (Mariangela Fantozzi) e Anna Mazzamauro (Signorina Silvani) si sono riuniti alla festa del cinema di Roma, per presentare un’esclusiva del primo film Fantozzi in versione restaurata in 2k, e che andra nelle sale cinematografiche il 26-27-28 ottobre, mentre il secondo film della saga andrà al cinema il 2-3-4 novembre per la gioia di tutti i fan.

Il film uscito nelle sale il 27 marzo 1975 ha segnato un pezzo di storia della comicità del cinema italiano, ne seguiranno altri nove oltre al primo.

Il cast era composto così:

Paolo Villaggio: Rag.Ugo Fantozzi

Liù Bosisio: Pina Fantozzi

Plinio Fernando: Mariangela Fantozzi

Gigi Reder: Rag.Filini

Giuseppe Anatrelli: Geom. Calboni

Paolo Paoloni: Megadirettore Galattico

Pietro Zardini: Rag.Fonelli

Per la regia di: Luciano Salce.

Tanta la gioia di moltissimi fan che hanno visto riunirsi la famosa famiglia (Non proprio completa) e che di sicuro riempiranno le sale cinematografiche per questo grande evento.

Calogero Vignera

Serie tv più famose all’estero

102818175-d6fa8ea6-d721-4126-bdc8-90a2cc6303feL’Italia è da sempre considerata nel mondo la patria dell’arte e del buon cibo.
Noi italiani di contro, siamo completamente assorbiti dalle serie tv e dai film americani.

Certo, abbiamo produzioni di livello anche qui da noi, ma spesso tendiamo a sottovalutare la qualità e tendiamo a snobbare le nostre pellicole.

C’è però una grande eccezione. Una di quelle che ti aspettavi.
Parliamo di Gomorra, la serie.

Tutto è iniziato dal grande successo del discusso libro di Saviano.
Un libro che racconta verità scomode sullo spaccato di una Napoli corrotta e camorrista. Un libro che ha portato alla luce intrighi di potere, clan e stragi sanguinolente nelle strade partenopee.

Il film che ne è seguito fu come previsto un enorme successo mondiale.

Ma ci saremmo mai aspettati un seguito così grande anche per la serie tv?
Sì. Se avete seguito le puntate con attenzione, siamo sicuri che anche voi avrete senza dubbio notato la qualità di questa nuova produzione per il piccolo schermo.

Ed è proprio grazie ad un’innovativa regia e alla trama avvincente, che questa serie è diventata una delle più famose nel mondo.
Gomorra è infatti la serie tv più famosa all’estero, un successo tutto meritato che non può che riempire di orgoglio gli addetti ai lavori che hanno scommesso su questo prodotto e hanno impiegato duro lavoro e passione per ottenere un tale risultato.

Parliamo della storia drammatica della famiglia Savastano in perenna guerra con la rivale famiglia Conte.

Una serie tv completamente diversa dalle normali serie italiane alle quali siamo abituati.
Sceneggiatura forte, fotografia da pelle d’oca ed una trama che ti avvolge totalmente.

Eh no. Non poteva passare inosservata al resto del mondo.
Gli attori della serie sono da Oscar. Tutti con un background professionale di alto livello. Teatro, anni di studi in scuole di recitazione e quella giusta gavetta che spesso manca alle starlettes del bel paese.
Forse disabituati ad osservare un tale talento, siamo tutti rimasti piacevolmente colpiti ed ammirati.

Gennaro Savastano, il ribelle figlio della famiglia camorrista, interpretato da Salvatore Esposito è riuscito a far sorridere e commuovere, fino a farci storcere il naso e rabbrividire.

Ciro di Marzio, il braccio destro della famiglia. L’attore Marco d’Amore recita la parte del bulletto che vuole scalare i vertici della scala gerarchica della camorra napoletana.

E poi c’è lei. La bellissima Maria Pia Calzone, che sugli schermi si trasforma in Imma Savastano. Donna Imma. Espressione ormai famosa sulle bocche degli italiani. Una donna di carattere, sicura di sé, spietata e lucida.

Un fantastico Fortunato Cerlino ci racconta invece la vita del capo dei capi della famiglia: Pietro Savastano. Il Boss in decadenza che sono tutti pronti a soppiantare da quando è rinchiuso in galera.

Una serie che come previsto ha battuto ogni record in Italia ma che non si è fermata al nostro confine.
La produzione di Sky infatti, ha appena venduto i diritti all’estero e ad oggi conta un vasto pubblico in Germania, Francia, Scandinavia, Israele, Stati Uniti, Regno Unito e Sud America.

Tutti col fiato sospeso per sapere come andrà avanti.
Le riprese della seconda serie sono cominciate da qualche mese e purtroppo la messa in onda subirà un ritardo di quasi un anno.
La prima puntata è andata in onda nel Maggio del 2014 e dovremo aspettare fino a Marzo del 2016 per sapere cosa ci riserva questa nuova avventura.

Dieci cose che non sai sul film Ritorno al Futuro

back-to-the-future-deloreanUna delle particolarità più appaganti nel guardare e riguardare i tre film della trilogia di Ritorno al Futuro è quella relativa ai millemila trivia e dettagli inseriti dagli autori, molti dei quali sconosciuti ai più, anche a coloro che si dichiarano veri appassionati della serie.
Ecco una selezione di 10 cose su Ritorno al Futuro che probabilmente non conosci.

10
Nelle inquadrature in cui Doc e Marty si trovano insieme, Christopher Lloyd dovette recitare leggermente incurvato a causa dei 20 cm di differenza tra le altezze dei due attori. Per tentare di metterli sullo stesso livello, il regista Zemeckis adottò tutta una serie di trucchi, tra cui pedane e rialzi vari per Michael J. Fox, ma alla fine fu costretto a chiedere a Lloyd di recitare con la schiena leggermente incurvata nelle scene che vedevano i due attori nella stessa schermata.

9
Diverse differenze di età tra i vari attori dimostrano quanto efficaci furono le sedute di trucco messe in piedi dalla produzione. In particolare, Michael J. Fox aveva la stessa età di Lea Thompson (che interpreta sua madre nel 1985 oltre che nel 1955) e solo tre anni in meno di Crispin Glover (il quale interpreta il padre nel 1985 e nel 1955). Tra l’altro, anche l’attrice che interpreta la sorella di Marty, ossia Wendie Jo Sperber, è più anziana di Glover di sei anni e della Thompson di tre.

8
Gli autori non hanno immaginato la De Lorean come macchina del tempo fin dalle prime sceneggiature. Ci sono volute infatti diverse decine di scritture, si parla di oltre 40 sceneggiature diverse prima di arrivare a quella definitiva, per decidere di utilizzare un’automobile come macchina del tempo. Inizialmente quest’ultima era un semplice raggio laser in una stanza per poi diventare addirittura un frigorifero. Quest’ultima idea venne poi scartata in quanto la produzione ritenne pericoloso utilizzare un elettrodomestico di casa come macchina del tempo: i ragazzini, infatti, avrebbero potuto emulare il gesto dei protagonisti, ossia quello relativo al rinchiudersi dentro l’elettrodomestico, e restare bloccati o addirittura feriti.

7
Gli autori si sono sbizzarriti anche con i cognomi. Quello di Biff, ossia Tannen, è un chiaro riferimento all’ex capo della Universal Ned Tanen che aveva rifiutato la sceneggiatura di 1964: allarme a New York arrivano i Beatles, a lui presentata da Gale e Zemeckis. Questi ultimi furono accusati di rivolgersi con la trama contro gli ebrei. Una vera e propria accusa di antisemitismo, piuttosto ridicola considerando che Gale è ebreo. I due produttori si sono vendicati dando il suo cognome all’antieroe principale del film, ossia il personaggio più negativo di tutti.

6
Le battute che vedono una citazione del presidente statunitense Ronald Reagan, che si possono ascoltare quando Marty torna indietro nel tempo e tenta di convincere Doc che viene dal futuro, dovettero essere prima approvate dalla Casa Bianca. I produttori poi raccontarono che la battuta piacque così tanto al presidente Reagan che, durante una proiezione privata, richiese che la pellicola fosse riavvolta per poter riguardare la scena.

5
Gli autori dovettero cercare diversi produttori per realizzare il film. Prima che l’idea venisse approvata dalla Universal, si erano già rivolti alla Disney ma quest’ultima aveva rifiutato perché intimorita da una trama in cui un figlio viene corteggiato dalla madre, una situazione probabilmente considerata troppo imbarazzante o addrittura oscena per una casa di produzione cinematografica impegnata da sempre nella realizzazione di prodotti per i più piccoli.

4
Nel corso delle riprese vennero utilizzate ben tre DeLorean: una per le scene di guida modificata con parti di motore prelevate da una Porsche per migliorare le prestazioni, una per le riprese degli interni dell’abitacolo e una per le scene a media distanza nelle quali gli attori dovevano scendere e salire sul veicolo.

3
Cristopher Lloyd e Lea Thompson hanno partecipato insieme a ben cinque film ma la scena in cui lei segue Marty e lo raggiunge nel garage di Doc è l’unica in cui Lloyd e la Thompson hanno interagito, ossia hanno recitato uno di fronte all’altra. Nel corso del resto del film e negli altri quattro film in cui hanno recitato insieme, non si sono mai veramente incontrati in scena.

2
Sid Sheinberg, l’allora capo della Universal, chiese a Spielberg di cambiare il titolo della pellicola in Spaceman from Pluto (citazioen della scena in cui Marty cerca di spaventare il padre nel 1955) ma Spielberg riuscì ad evadere abilmente la ridicola richiesta facendosi una risata e complimentandosi con Sheinberg per la battuta.

1
Probabilmente molti fan sanno che per intepretare Marty la produzione aveva scelto inizialmente l’attore Eric Stoltz ma in pochi probabilmente sono a conoscenza del fatto che una buona parte del film era stata già girata e che la produzione aveva già speso ben 3 milioni di dollari per realizzarle prima di cambiare idea. Dopo circa un mese, infatti, i produttori si resero conto che l’attore non risultava essere la scelta perfetta e contattarono FoX che allora stava lavorando già alla sitcom Casa Keaton e che dovette fare i salti mortali per riuscire a diversi dividersi tra le due produzioni.

I film più belli dell’estate: la classifica

dung-phim-quang-cao1Ci sono tantissimi appassionati di cinema e di film che anche in questo periodo dell’anno cercano qualcosa di interessante da vedere. Ecco i film da non perdere quest’estate.

Iniziamo con il film ideato dalla Marvel, che parla del supereroe chiamato Ant-Man. Si tratta di un ladro che entra in contatto con una tecnologia molto avanzata che gli permetterà di diventare piccolissimo. Si tratta di un bel film, che alterna al giusto modo azione e divertimento, con il supereroe che utilizzando i suoi poteri provocherà tanti episodi esilaranti.

Un altro film da vedere al cinema è Entourage: la famosa serie tv è stata trasformata in un film, con un cast pieno di attori che piaceranno particolarmente al pubblico femminile, visto che ci sono tanti attori molto attraenti.

Un terzo film da non perdere è Fuga in tacchi a spillo: si tratta di una storia molto divertente, che vede protagonisti una poliziotta e una bellissima donna che ha appena perso il marito, che era un boss della malavita locale. Due donne molto diverse, che vivranno insieme un’incredibile avventura.

Se invece si preferisce un film più dolce e profondo, allora non si può perdere Annie-La felicità è contagiosa, che parla della storia di una bimba adottata e di come i suoi genitori adottivi in tutti i modi gli dimostreranno il loro amore più profondo, riuscendo a regalarle quell’affetto che nella sua breve vita non ha mai sentito.

Per chi ha guardato Ted, si consiglia di non perdere il secondo capitolo della saga. Il simpatico orsetto parlante metterà ancora una volta nei guai il suo padrone, combinandole di tutti i colori, e soprattutto mettendosi ancora in mezzo tra lui e la sua ragazza, creando incomprensioni e tanto divertimento.

Per gli appassionati di Cattivissimo Me arriva il film Minions, che parla esclusivamente delle creaturine gialle che hanno avuto un successo straordinario. Vedremo nelle varie epoche storiche tutti i guai che sono stati capaci di combinare, con la loro incredibile tendenza a cacciarsi nei guai.

Spy Susan si preannuncia una delle sorprese dell’estate: un film molto divertente, che racconta la storia di una donna, spia dell’Fbi un pò su di peso, che in modo del tutto casuale e rocambolesco proverà a portare a termine la sua missione. Per una volta sarà una donna a guidare gli uomini in indagini pericolose e piene di insidie, che saranno superate tra tanti episodi strampalati.

Al cinema si potrà trovare anche il film intitolato Qualcosa di buono, che si ispira alla pellicola francese Quasi amici. In questo film si parla della storia di Hillary, una donna malata di sla, che vive i suoi ultimi momenti di vita e della ragazzina ribelle Emmy. Dopo un momento iniziale di diffidenza, soprattutto da parte dell’adolescente, si crea un rapporto speciale tra le due, in grado di emozionare il pubblico.