Uccisa in Brasile la cantante della lambada Loalwa Braz

E’ stata brutalmente rapinata, picchiata e bruciata nella sua macchina la regina della lambada Loalwa Braz.

La notissima cantante resa famosa per la sua lambada che ha fatto ballare milioni di persone in tutto il mondo si trovava nella sua casa a Rio de Janeiro in Brasile giovedì notte intorno alle 3, quando tre malviventi di 23, 21 e 18 anni hanno fatto irruzione nella sua abitazione con l’intento di una rapina.

La cantante a quanto pare ha sentito dei rumori ed è andata incontro ai tre affrontandoli, ma è stata brutalmente picchiata fino a farle perdere i sensi. I tre giovani l’hanno poi caricata nella sua auto e hanno appiccato l’incendio a pochi metri dalla casa della stessa Loalwa Braz.

Una chiamata anonima ha avvisato le autorità locali dicendo che c’era un incendio in quella zona. Arrivati sul posto non hanno potuto fare a meno di constatare i danni alla mega villa della cantante e, a pochi metri, hanno fatto la raccapricciante scoperta dell’auto con all’interno il corpo della cantante carbonizzata.

I tre malviventi sono stati arrestati ieri, dopo che uno di loro ha confessato il furto e l’omicidio della regina della lambada.

Alanis Morisette nuda su Instagram

alanis-morisette-pancione-490x492Nuda e sott’acqua. Appare così Alanis Morisette ai fan con uno scatto pubblicato sul suo profilo Instagram rievocando la copertina di “Nevermind” dei Nirvana in cui un neonato galleggia sott’acqua. Un’associazione che ha fatto sorriderei i tantissimi followers.

L’intento è quello di lanciare un appello contro le violenze di genere. “Siate particolarmente gentili con le donne che sono le persone più utili al mondo perché mettono al mondo figli”. Queste le parole pronunciate dal primogenito di Alanis, Ever Imre di soli 5 anni.

A Febbraio un video pubblicato sull’account youtube ufficiale di Alanis Morisette annunciava la seconda gravidanza. Un filmato animato, in cui la cantante narra le tappe della sua storia d’amore con il rapper Mario “Souleye” Tredway, sposato nel 2010, dalla sua prima gravidanza alla scoperta della nuova attesa.

Prima di Alanis anche Kim Kardashian, Candice Swanepoel, Behati Prinsloo hanno postato sui social le foto delle loro “attese”.

100 anni di Sinatra: tutte le curiosità su una delle leggende della musica mondiale

SinatraIl 12 dicembre 2015 Frank Sinatra, la voce più nota d’America, avrebbe compiuto 100 anni. Soprannominato The Voice, per via della sua meravigliosa voce, Frank è scomparso nel maggio del 1998, lasciando un vuoto nel panorama musicale che probabilmente nessuno sarà mai in grado di colmare. Vediamo di festeggiare i 100 anni di questa leggenda della musica mondiale raccontando alcune curiosità sulla sua vita, che probabilmente in molti ignorano.

La vita di Frank The Voice non fu esattamente all’acqua di rose, tanto che era sua abitudine esibirsi fino all’alba e ricominciare a cantare poche ore dopo: per anni, dormì solo 3 ore a notte. Questo ritmo incalzante, che lo fece diventare una leggenda, si accompagnò ad uno stile di vita non certo all’insegna della salute: fumava due pacchetti di sigarette al giorno, e amava particolarmente il whiskey. Nonostante questo, morì all’età di 83 anni dopo aver resistito a ben 3 infarti, un ictus e il cancro, giunti tutti insieme nel giro di 24 mesi. Anche la vita privata di Sinatra non fu esattamente esente da incidenti: nel 1938 venne arrestato per diversi giorni dopo aver molestato Nancy Barbato. Che poco dopo divenne la sua prima moglie.

Sinatra fu anche un grande amico di Joe DiMaggio: quest’ultimo, amareggiato per la fine della relazione con Marilyn Monroe, riuscì a convincere Frank a irrompere nella camera d’albergo della diva, sospettata di avere una relazione omosessuale segreta. I due, però, sbagliarono camera e finirono per terrorizzare una povera sconosciuta. Per questo e tanti altri motivi, si sparse la voce che Sinatra avesse costanti rapporti con la malavita italo-americana, tanto che il personaggio di Johnny Fontane de Il Padrino fu tracciato ispirandosi proprio al famoso cantante: quando Sinatra venne a saperlo, minacciò di denunciare la produzione se non avesse smentito queste voci.

Ma Frank aveva anche principi molto saldi. Insieme agli altri membri del Rat Pack, infatti, contribuì alla lotta contro la segregazione razziale, rifiutando di esibirsi nei locali che non tolleravano gli afroamericani: la notorietà di Sinatra riuscì a ‘convertire’ molti proprietari di locali che, pur di far esibire il Rat Pack, cambiarono le regole sulle proibizioni nel servire gli uomini di colore. Inoltre Sinatra, anche se in molti non lo sanno, ha fatto ridere una generazione intera prestando la sua voce alla spada canterina di Chi Ha Incastrato Roger Rabbit. Infine, si dice che Sinatra tenesse particolarmente alle sue origini italiane, tanto da non perdere occasione per flirtare con le nostre showgirl. Fra le tante storie, si vocifera che abbia avuto una relazione con Raffaella Carrà e che ci provò persino con Virna Lisa, dalla quale venne però respinto.

Come funziona Apple Music?

Apple-MusicScaricare brani musicali sembra essere una pratica ormai fuori moda. Il rapido ed inarrestabile progresso tecnologico, infatti, permette di ascoltare i pezzi con una modalità decisamente più immediata ed anche Apple ha deciso di adeguarsi. Ma quale è la nuova frontiera della discografia a cui neanche Apple ha voluto rinunciare? Il gigante di Cupertino pare avere tutta l’intenzione di spalancare le porte allo streaming dando il via ad una serie di investimenti per la creazione e l’ottimizzazione di Apple Music, un servizio che darà del filo da torcere a piattaforme come Spotify e Deezer.
L’idea alla base di tale servizio è decisamente semplice: Apple permette a tutti coloro che scaricheranno l’app Apple Music di ascoltare ben 30 milioni di pezzi direttamente dal proprio dispositivo mobile. Il servizio, per il momento, ha un costo di 9,99 Euro mensili e prevede anche la possibilità di sottoscrivere un abbonamento che, al costo di 14,99 Euro, consente l’accesso ad un numero massimo di 6 utenti.

Stando alle parole dei vertici della Apple, l’obiettivo è quello di offrire un servizio di qualità al quale hanno alacremente lavorato esperti di musica che si sono cimentati nella creazione di numerose playlist sulla base di un’accurata analisi delle preferenze dei cybernauti. Il meccanismo della selezione dei brani è, comunque, in continuo divenire ed è basato principalmente sulle statistiche elaborate in base ai brani ascoltati dagli utenti che hanno già provveduto a scaricare l’applicazione.

Gli utenti che decideranno di utilizzare l’applicazione avranno, inoltre, l’opportunità di utilizzare Siri per riprodurre i brani in maniera facile e veloce. Chiedendo, ad esempio, a Siri quali sono i pezzi più ascoltati in un determinato anno, l’applicazione sarà in grado di avviare in maniera rapida la riproduzione dei brani cercati.

Navigando all’interno dell’applicazione sarà, poi, possibile trovare alcune radio tematiche tra cui, ad esempio, Beats 1 trasmessa in più di 100 Nazioni. Alla creazione di Beats 1 hanno collaborato numerosi DJ famosi in tutto il mondo che hanno deciso di dare il loro contributo a tale innovativo progetto musicale. Interessante è anche la funzione Connect con cui viene data agli artisti la possibilità di condividere con i propri fan materiale multimediale.

Se siete tra coloro che hanno intenzione di scaricare Apple Music è importante che sappiate che tale applicazione è disponibile già scorso 30 giugno e, nonostante il fatto che si trovi a dover affrontare una concorrenza decisamente molto forte, pare avere tutte le carte in regola per piazzarsi in una posizione di rispetto nel settore dello streaming musicale. Senza dubbio, Apple ha intenzione di sfruttare al massimo il suo ruolo nel mercato per negoziare con le major e dare forma ad un prodotto di qualità pensato su misura degli utenti. Non resta, dunque, che capire quali saranno le contromisure che intenderanno prendere i diretti concorrenti di Apple Music per cercare di tutelare i traguardi raggiunti nell’ultimo periodo. Di sicuro c’è che Spotify sta già pensando di rivedere i termini dell’abbonamento “famiglia” che, se non per il numero massimo degli utenti che possono scegliere tale modalità, almeno per quanto riguarda l’aspetto relativo al prezzo sarà in linea con quello offerto da Apple Music.

I migliori concerti da non perdere durante il 2015

concerti2015Il 2015 si presenta come un anno davvero denso di appuntamenti in ambito musicale: numerosi sono infatti i concerti previsti in questi dodici mesi in Italia. Tanti artisti internazionali entrati a far parte della storia della musica si esibiranno nel nostro Paese, per la gioia non soltanto dei fan ma anche degli appassionati della buona musica. Impossibile non iniziare questa panoramica sui concerti più attesi da David Gilmour: il cantautore e chitarrista britannico, ex componente dei Pink Floyd, si esibirà in due date a settembre.

Molto suggestiva la prima delle due serate, il 14 settembre all’Arena di Verona, mentre il giorno seguente Gilmour sarà a Firenze. In scaletta brani del suo nuovo disco in uscita insieme ai pezzi classici del suo percorso musicale cominciato a metà anni Sessanta a Cambridge con i Pink Floyd e proseguito fino ad oggi. Il 9 luglio, a Imola, si esibiranno gli Ac/Dc, band che nell’arco della propria carriera è stata capace di vendere oltre 200 milioni di dischi.

Sicuramente da non perdere Bob Dylan, che terrà ben quattro concerti in Italia esibendosi ad Udine, Roma, Lucca e Torino. Da segnalare in particolare la data di Lucca, che verrà aperta da De Gregori. A settembre sono attesi pure gli U2, che il 4 ed il 5 porteranno a Torino pezzi del loro ultimo lavoro e i grandi classici che hanno saputo conquistare milioni di fan in tutto il mondo. Sarà nel Bel Paese per tre serate il trio “Crosby Stills & Nash”, per la precisione a Milano, Padova e Roma, appuntamento imprescindibile per gli amanti del sound che ha caratterizzato West Coast degli anni Sessanta.

Dopo alcuni mostri sacri della musica internazionale, ecco un gruppo più recente: i Muse si esibiranno in un’unica data, il 18 luglio a Roma. Fulcro del concerto sarà l’ultimo disco, contraddistinto da sonorità che ricordano quelle degli esordi della band. L’Arena di Verona l’11 giugno ospiterà i Kiss, gruppo che fa delle esibizioni dal vivo il proprio punto di forza. Saranno addirittura tre le date – tutte a Torino – di Madonna in Italia, dal 19 al 22 novembre. L’artista di fama planetaria, definita la “regina del pop”, porterà in scena l’ultimo disco pubblicato il mese scorso.

Quattro le serate previste dai Deep Purple: fra fine ottobre e i primi di novembre la band suonerà a Padova, Milano, Firenze e Roma, sulla scia del sorprendente album pubblicato un anno e mezzo fa che ha rievocato i fasti passati del gruppo. La formazione non è più la stessa degli anni d’oro, ma l’energia che trasmette è rimasta intatta. L’estate propone anche Sting, atteso a Barolo e Pistoia, ed Elton John, che l’11 e il 12 luglio sarà a Roma. Intenso traffico di star nella capitale in quel periodo, visto che a fine mese è programmato anche il concerto di Bjork. Gli Scorpions, infine, arriveranno a novembre per tre serate a Roma, Milano e Trieste.

Webnotte: tra musica e teatro, il webshow condotto da Assante e Castaldo

webnottePiuttosto ricca la proposta dell’ultimo appuntamento con “Webnotte”, il programma condotto dalla sempre affiatata coppia composta da Ernesto Assante e Gino Castaldo. Questa settimana è stato ottimo il mix fra teatro e musica; fra gli ospiti, musicisti affermati all’interno del panorama musicale italiano come i Verdena e Paola Turci ad artisti teatrali di grande spessore, nello specifico Paolo Rossi. Il tradizionale appuntamento del martedì sera con il webshow – trasmesso in diretta da “Radio Capital Tv” e Repubblica.it – ha visto come protagonisti i Verdena e il loro rock intriso di originalità e coerenza.

La band italiana ha presentato l’ultimo lavoro in studio, il disco intitolato “Endkadenz vol. 1” proponendo sul palco qualche pezzo dell’album. Anche Paola Turci ha presentato il nuovo disco, dal titolo minimalista “Io sono”; si tratta di un’opera che va considerata come un’autobiografia in cui a narrare il vissuto della cantautrice sono le sue stesse canzoni. L’opera discografica va a completare il percorso iniziato con la biografia cartacea pubblicata alla fine dello scorso anno e intitolata “Mi amerò lo stesso”. Nell’esibizione live Paola Turci ha riproposto alcuni dei suoi brani più noti accanto a quelli che compongono l’ultimissimo album.

Fra gli altri ospiti musicali ecco Lorenzo Fragola, rivelazione dell’ultima edizione del talent show “X-Factor”. Il giovane artista, fresco di debutto in quel di Sanremo, ha portato sul palco alcune canzoni del suo disco d’esordio, “1995”, dal quale emerge l’approccio alla musica di respiro decisamente internazionale del giovane cantautore, che si conferma non allineabile in quelli che sono i cliché tipicamente italiani. Accanto agli ospiti musicali, il teatro improvvisato e delirante – in senso positivo – di Paolo Rossi, perfettamente calato nel ruolo di mattatore.

Sul palco di “Webnotte” l’attore ha riproposto alcuni passaggi del suo show “Delirio organizzato con il pubblico”, spettacolo sregolato e perciò molto adatto al clima che si respira nel programma firmato da Assante e Castaldo. Da sempre amante della musica, Paolo Rossi ha mischiato la performance teatrale a quella canora, accompagnato dalla house band di Mark Hanna. Spazio pure alla comicità con Andrea Perroni, ospite gradito e reduce dal successo dello show portato al Teatro Sistina.

Immancabili, naturalmente, le tradizionali rubriche dei giornalisti di Repubblica, da Fabrizio Bocca ad Alessandra Vitali, passando per Carlo Ciavoni, Chiara Ugolini e Arianna Finos. Fra le varie tematiche affrontate anche l’attualità politica, con le ultime notizie che sono state commentate da Alex Petroni, Luisa Mann e Lucio Cillis. Imperdibile l’appuntamento con il cartoon “Too bad”, del quale è stato trasmesso l’episodio numero dieci. Non sono mancati, infine, i quiz di Castaldo e le sorprese del gruppo musicale composto da Emiliano Reggente e Attilio Fontana.

Rock in Roma: aggiornamenti e novità

Rock-in-RomaIl festival del rock, ‘Rock in Roma’, si prepara per la sua settima edizione, pronto ad attendere le migliori band ed artisti del rock provenienti da tutto il mondo. Più che un festival, Rock in Roma può essere considerata come una vera manifestazione, che darà vita a tre mesi di concerti, a partire dal prossimo 14 giugno. Questi si terranno all’ippodromo di Capannelle, alle porte della capitale, i quali sono interamente sponsorizzati da Poste Italiane.

Con i lavori ancora in corso, intanto, già trapelano i primi nomi e la suspense va sempre crescendo. Alcuni protagonisti di questa manifestazione, infatti, sono già delle vecchie conoscenze, come i Chemical Brothers e gli Slash, mentre ci saranno moltissimi volti nuovi, fra cui i Linkin Park, i Muse, Robbie Williams, Lenny Jravitz e tanti altri. La vera sorpresa di questa settima edizione di Rock in Roma, tuttavia, è tenuta ancora in gran segreto. Come spiega il sindaco di Roma Ignazio Marino, infatti, Sergio Giuliani, uno dei fondatori di Rock in Roma, è in questi giorni impegnato a contattare uno degli artisti o delle band più famose al mondo, che solo nelle settimane a venire verranno svelate. Intanto si fanno già delle possibili ipotesi, tirando in ballo nomi del calibro dei Coldplay.

Sempre il sindaco Ignazio Marino, intanto, ha dichiarato di essere davvero entusiasta di ospitare anche quest’anno un’altra edizione del festival, poiché non può far altro che accrescere la credibilità di Roma in un contesto come quello attuale, di una città che tenta di liberarsi dalla scia negativa che si porta appresso da un po’ di tempo a questa parte. Rock in Roma, ad oggi, può contare già su un milione di presenze, numeri che lo rendono uno dei dieci festival più apprezzati al mondo, come spiega il suo creatore, Sergio Giuliani.

A differenza degli altri anni, Rock in Roma quest’anno presenta anche importanti novità, fra le quali vi è il progetto ‘Sali sul palco di Postepay Rock in Roma’, cioè tramite la collaborazione di Google, la creazione in diretta di immagini in alta definizione, in modo tale da permettere agli utenti di vivere i concerti nel modo più realistico possibile. Per quanto riguarda il tema dell’ecosostenibilità, invece, la collaborazione di Trenitalia con il concerto si ripete per il secondo anno. Trenitalia, infatti, ha messo a disposizione collegamenti speciali per tutta la durata del festival, venduti a costi paragonabili a quelli della metropolitana. Allo stesso modo vi è la collaborazione anche con Eventi in Bus, per far si che gli ospiti possano raggiungere la stazione facilmente, utilizzando i bus-navetta che collegano la stazione all’ippodromo.

La settima edizione di Rock in Roma, quindi, a distanza di soli due mesi dal suo esordio, ha già soddisfatto la maggioranza delle aspettative e i fan del rock non potranno che esserne felici.

Il solito Sanremo

carlo-conti-e-alessandro-sianiIeri è andata in onda la prima puntata del festival di Sanremo targata Carlo Conti.

Quello che il pubblico da casa ieri ha visto su rai1 è il solito Sanremo, dalle 20:30 fino alle 21:10, ben 40min di dietro le quinte e interviste noiose ai cantanti, poi finalmente si inizia.

Le prime 10 canzoni in gara sono state deludenti e non musicabili, anche se Carlo Conti aveva assicurato che avrebbe portato la buona musica a Sanremo, ma non è stato così da quel che si è visto e sentito.

Ospite comico della prima puntata è stato Alessandro Siani, che ha tentato in tutti i modi di strappare una risata al pubblico “senza riuscirci“, anche offendendo un bambino un po’ robusto seduto nelle prime file; “Ce la fai ad entrare nella poltrona? Da lontano pensavo fosse una comitiva, invece era lui solo”, da subito sono piombate una marea di critiche sui social network.

Ottima invece la presenza degli ospit. Tiziano Ferro che ha cantanto alcuni suoi successi, meritandosi un mega applauso dal teatro Ariston, e la coppia Albano e Romina Power che sono tornati insieme, seppur con qualche tensione di troppo, dopo ben 24 anni di assenza e mandando il pubblico in delirio con i loro successi storici, facendo così rialzare la serata.

Ora si attende la seconda puntata di questa sera con gli altri 10 campioni in gara, che usciranno come da scaletta seguente:

Nina Zilli, Sola
Marco Masini, Che giorno è
Anna Tatangelo, Libera
Raf, Come una favola
Il Volo, Grande amore
Irene Grandi, Un vento senza nome
Biggio e Mandelli, Vita d’inferno
Lorenzo Fragola, Siamo uguali
Bianca Atzei, Il solo al mondo
Moreno, Oggi ti parlo così

Ospiti della serata invece saranno: Biagio Antonacci, il comico Angelo Pintus, Conchita Wurst e l’attrice americana Charlize Theron.

Calogero Vignera

Si avvicina il Festival di Sanremo: ecco le novità

Festival-di-Sanremo-20151

Anche quest’anno si avvicina levento Rai più importante, quello del Festival di Sanremo.

La conduzione e l’organizzazione è stata affidata al conduttore tv Carlo Conti, che avrà al suo fianco tre vallette d’eccezione: Arisa, Emma e Rocio Munoz Morales.

Si parte giorno 10 febbraio per proclamare il vincitore il 14 febbraio, molti i big che si sfideranno, di seguito la lista e le canzoni in gara:

Big in gara:

Annalisa: Una finestra tra le stelle

Malika Ayane: Adesso è qui

Marco Masini: Che Giorno è

Chiara: Straordinario

Grignani: Sogni infranti

Nek: Fatti avanti amore

Nina Zilly: Sola

Deaj Jack: Il mondo esplode

Alex Britti: Un attimo importante

Biggio e Mandelli (I Soliti Idioti): Vita di inferno

Moreno: Oggi ti parlo così

Bianca Atzei: Il solo al mondo

Raf: Come una favola

Lara Fabian: Voce

Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi (Platinette): Io sono una finestra

Il Volo: Grande amore

Anna Tatangelo: Libera

Nesli: Buona Fortuna Amore

Irene Grandi: Un vento senza nome

Lorenzo Fragola: Siamo uguali

Questi i 20 big che si sfideranno, 10 nella prima puntata e altri 10 nella seconda, poi toccherà alle nuove proposte giovani, di seguito la lista.

Categoria Giovani:

Giovanni Caccamo: Ritornerò da te

Serena Brancale: Galleggiare

Kaligola: Oltre il giardino

Kutso: Elisa

Enrico Nigiotti: Qualcosa da decidere

Rakele: Io non so cos’è l’amore.

C’è invece attesa per gli ospiti internazionali e nazionali che parteciperanno all’evento, ma che ancora sono in trattativa con la Rai.

Confermato invece un omaggio a due grandi della musica scomparsi di recente, Mango e Pino Daniele.

Calogero Vignera

Malore durante il suo concerto, muore il cantante Mango

MANGOGiuseppe Mango, noto al grande pubblico solo come Mango, è morto ieri sera stroncato da un infarto mentre si trovava sul palco e stava cantando la sua famosa canzone “Oro“.

Il cantante si trovava a Policoro in provincia di Matera, quando appena finita la canzone si è rivolto al pubblico dicendo: “Scusate, non mi sento bene”, e si è accasciato sul palco privo di sensi.

Il cantante, che aveva da poco compiuto 60 anni, è stato subito trasportato all’ospedale di Policoro, dove però è giunto privo di vita, e i medici non hanno potuto fare altro che costatarne la morte.

Mango si trova nella camera mortuaria dell’ospedale Policoro, dove già ieri sera sono giunti tutti i suoi familiari e la moglie Laura Valente con i figli Filippo e Angelina.

A dare l’annuncio ufficiale ieri è stato il suo staff tramite la pagina Facebook: “La nostra rondine è volata via nel cielo sbagliato… Pino resterai sempre nel nostro cuore perché come cantavi qualche anno fa ‘Non moriremo mai, il senso è tutto qui’. Ci uniamo al dolore della famiglia“.

Calogero Vignera