Donald Trump ha giurato: è il 45° presidente degli USA

Il nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha prestato giuramento, davanti a milioni di americani e sostenitori.

“Oggi è una cerimonia storica, il potere viene trasferito da Washington a voi, agli americani”, ha esordito cosi il 45° presidente Donald Trump.

Subito dopo il suo discorso, Donald Trump ha firmato i suoi primi documenti a Capitol Hill, fra i quali uno che proclama la giornata nazionale del patriottismo e l’esenzione necessaria a James Mattis per essere ministro della difesa.

Non sono mancati momenti di tensione, in quanto un folto gruppo di protestanti ha creato scompiglio nelle vicinanze del giuramento di Trump, la polizia ha arrestato oltre 90 persone.

Tanti gli attestati di stima e di auguri ricevuti da neo presidente Donald Trump provenienti da ogni parte del mondo.

Samsung: esplodono lavatrici in USA

lavatrice-samsungA rischio alcuni modelli di lavatrici prodotti dalla casa coreana Samsung. Dagli Stati Uniti giungono segnalazioni di vere e proprie esplosioni avvenute durante i lavaggi. Alti livelli di centrifuga rappresentano il rischio più elevato.

La Consumer Product Safety Commission, autorità di regolamentazione e sicurezza federale, si è già attivata insieme alla Samsung, e nel frattempo suggerisce ai consumatori di ridurre al minimo la funzionalità della centrifuga, soprattutto in presenza di panni voluminosi.

I modelli a rischio sarebbero quelli con carica dall’alto, venduti tra marzo 2011 e aprile 2016. In Italia non risultano segnalazioni.

Barrette Kinder Ferrero cancerogene?

KinderSchokoladeL’accusa parte dalla Foodwatch, Organizzazione non governativa tedesca, secondo la quale gli oli minerali contenuti nelle barrette di cioccolato Kinder sarebbero cancerogeni e, pertanto, bisognerebbe bloccare la vendita.

Insieme alle barrette Kinder, anche quelle della Lindt, vendute in Germania, risulterebbero “contaminate da oli minerali aromatici”, una contaminazione che scaturirebbe dagli imballaggi delle stesse barrette.

La replica immediata è giunta dalla società Ferrero, la quale ha esteso la presenza di oli minerali aromatici ad una grande varietà di prodotti alimentari di diverso tipo, tanto da richiedere un lavoro mirato al livello europeo ed internazionale, finalizzato alla massima riduzione di queste sostanze.

Intanto, la vendita delle barrette di cioccolato non sarebbe stata sospesa.

Attentato Dacca: 7 ostaggi italiani

bangladesh-sparatoria-dacca1Sarebbero 7 gli ostaggi italiani coinvolti nell’attentato avvenuto a Dacca, nella capitale del Bangladesh. Non si escludono bambini tra gli ostaggi.

La Farnesina non conferma le due vittime italiane, annunciate in un primo momento dai media locali. Sono ancora in corso gli aggiornamenti.

Duemila forze dell’Ordine stanno presidiando l’intera area circostante il locale.

Tra le vittime certe, due poliziotti e undici feriti gravi.

Seguo momento per momento la situazione #Dakka. Ansia per gli italiani coinvolti, vicino alle famiglie“. Queste le parole di Paolo Gentiloni, Ministro degli Esteri e della cooperazione internazionale Italiana.

Rimane alta la tensione sul quadro internazionale. Si temono nuovi attacchi terroristici in questo weekend negli Stati Uniti, nelle città di New York e Los Angeles, in occasione della ricorrenza dell’Indipendence Day, il prossimo 4 luglio.

Attentato in Bangladesh: 2 italiani uccisi

isisUn altro attentato è avvenuto questa sera a Dacca, la capitale del Bangladesh.

Nel locale Holey Artisan Bakery, sulla Road 79, a 200 metri di distanza dall’Ambasciata d’Italia a Dacca, che si trova a sua volta sulla Road 74/79, un commando di almeno 5 uomini armati è barricato tenendo in ostaggio circa 35 persone, per lo più straniere.

Un impiegato del locale, riuscito a fuggire ha detto alla stampa locale: “Hanno lanciato diverse bombe, urlando Allah hu Akbar ed avevano anche pistole e spade“. Un’altra rivendicazione dell’Isis dunque,  come riferisce Amaq, l’agenzia di stampa del Califfato.

Tra gli impiegati, un panettiere italiano sarebbe riuscito a fuggire. La Farnesina non esclude italiani tra ostaggi.

Secondo il portavoce degli Stati Uniti John Kirby sarebbero stati rintracciati tutti i cittadini americani che fanno capo all’ambasciata americana nella capitale del Bangladesh.

In corso il blitz della polizia.

Attentato Istanbul: 41 morti e 239 feriti

Attentato IstanbulSarebbe di 41 morti e 239 feriti il bilancio provvisorio delle vittime dell’attentato kamikaze avvenuto ieri all’Aeroporto di Istanbul, Ataturk. Un episodio che richiamerebbe ancora una volta le rivendicazioni dell’Isis, in cui un gruppo di uomini armati di pistole e kalashnikov ha sparato sulla polizia e sulla folla, innescando delle cinture esplosive.

Attimi di sangue e terrore quelli avvenuti alle 22.10 di martedì 28 giugno 2016, che riportano alla memoria i più recenti attentati nelle città di Bruxelles e Parigi.

Tra le vittime poliziotti, personale in servizio all’aeroporto e viaggiatori.  Il governo turco riferisce che finora sono state 37 le vittime identificate, tra cui 10 cittadini stranieri e tre vittime con doppia cittadinanza. Quanto ai kamikaze che si sono fatti esplodere, tre sarebbero stati identificati: soltanto uno sarebbe di nazionalità turca, gli altri due di diversa provenienza..Sono ancora in atto le verifiche da parte dell’Unità di crisi della Farnesina sulla possibile presenza di cittadini italiani tra le vittime dell’attentato.

Queste alcune delle testimonianze raccolte tra le vittime:

Diana Eltner, 29 anni, psicologa svizzera in viaggio da Zurigo: “C’erano tanti bambini piccoli che piangevano, la gente che urlava, vetri rotti e il sangue su tutto il pavimento. L’area era molto affollata, c’era il caos“.

Paul Roos, 77 anni, turista sudafricano intervistato dall’agenzia Reuters: “Uno l’ho visto in faccia, era completamente vestito di nero e il volto non era coperto. Era a una cinquantina di metri da me, nella sala partenze internazionali. Mi sono nascosto dietro un bancone, ma spiavo quello che faceva. Era nervoso, e ha cominciato a avanzare nella nostra direzione. Aveva un’arma nella giacca e la impugnava. Si guardava intorno con ansia per vedere se qualcuno provava a fermarlo…poi è andato giù per la scala mobile. Abbiamo sentito un po’ di spari e poi un’altra esplosione. E non ci sono stati altri spari“.

Solidarietà espressa dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella con questa nota: “L’Italia condanna risolutamente questo ennesimo, atroce gesto e riafferma il pieno sostegno alla Turchia nel contrasto alla violenza cieca ed omicida del terrorismo“.

Prepare for the term paper writing!

That’s what you may hear at the beginning of the term and completely forget about it immediately, right? Having all the time at your disposal, you never expect yourself waking up a few days before the deadline and having a little flashback that would make you panic. “Oh no, it’s due the day after tomorrow and I’ve done nothing!” is what flies through your head.

It happens very often, though it’s normal for the curriculum to remind you of your term paper. Here’s your first tip – don’t forget about it! Term papers are complex works devised with the following purposes:

– Evaluating the knowledge you’ve accumulated during the term

– Checking your ability to utilize the aforementioned knowledge

– Testing your writing skills and making you upgrade them in order to cope with the task

Writing a term paper you don’t just compile a text – you create a serious academic work, though sometimes the idea is neglected. There are colleges, where term papers are actually simple essays, similar in size and complexity to those you write every few weeks.

Term papers require careful and thorough planning – you won’t ever be able to write one successfully if you don’t create an outline first. It is essentially a slightly buffed structure, with every point being a bit deeper. Most of the times, you just take a list of term paper parts and start elaborating. When it’s done, you’ll easily write a term paper, because what you lack in outline is already present in your head.

Would you like some tips? Here are a few – you might as well find one of them useful:

1. Be specific and accurate. The problem you may encounter is called “big text, little meaning” or BTLM. It’s a bane of academic writing and term papers are not an exception. As a large and complex paper, it requires a comprehensive way of delivering information. Fail that and you won’t get a good grade.

2. Do not repeat yourself. The readers are usually quite experienced and educated people, so if you say the same thing twice, using different words – they’ll know. Remember BTLM – this is the same case, actually, just a bit more “sophisticated”, so that no one would say the paper is non-informative.

3. If you’re not sure in your writing skills – just order term paper now and gain them later! EssayStore.org offers you quality academic writing, just come and see for yourself.

E’ morto il senatore a vita Giulio Andreotti

E’ morto alle 12:25 nella sua casa a Roma il Senatore a vita Giulio Andreotti, da tempo era malato.

Grande personaggio di spicco della politica italiana, era nato a Roma il 14 gennaio 1919, oltre che politico era anche un scrittore e giornalista.

Andreotti era stato uno dei maggiori esponenti della Democrazia Cristiana, oltre che sette volte presidente del Consiglio, otto volte Ministro della Difesa, cinque volte Ministro degli Esteri, due volte Ministro delle Finanze, una volta Ministro del Tesoro e tre volte Ministro delle Partecipazioni Statali.

Nel maggio 2003 era stato assolto dalla Corte D’appello di Palermo per i reati di concorso esterno in associazione mafiosa.

I funerali si svolgeranno domani a Roma.

Calogero Vignera

Papa Francesco: dalle origini ad oggi

Dopo sole 26 ore dall’apertura di conclave, alle ore 19:06 del 13/03/2013 è stato eletto con grande gioia il nuovo Papa che va a prendere il posto del dimissionario Benedetto XVI.

Si tratta del cardinale Jorge Mario Bergoglio, nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936, di anni 76.

E’ il 266° Vescovo di Roma e Papa della chiesa cattolica, appartiene alla compagnia dei Gesuiti.

Papa Francesco è il quarto di cinque figli, la sua famiglia è di origine italiana, il padre Mario Josè, funzionario delle ferrovie, e la madre Regina Maria Sivori, casalinga.

A causa di una polmonite grave, all’età di 21 anni gli è stato asportato il polmone destro.

Si è laureato in chimica all’Università di Buenos Aires, ha avuto una fidanzata da giovane, e ha svolto il lavoro di buttafuori nelle discoteche di Buenos Aires.

Nel marzo del 1958 decide di entrare in seminario, dove nel 1960 si laurea in filosofia.

Dal 1964 al 1965 è stato professore di letteratura e psicologia al collegio dell’Immacolata di Santa Fe, e nel 1966  ha insegnato le stesse materie nel collegio del Salvatore di Buenos Aires.

E’ stato anche maestro di novizi a Villa Barilari a San Miguel dal 1972 al 1973.

E’ stato professore di Teologia, Consultore della provincia e Rettore del Collegio Massimo.

Il 20 maggio 1992 il Papa Giovanni Paolo II, lo ha nominato vescovo ausiliare di Buenos Aires, dopo sei anni lo stesso Papa Giovanni Paolo II, lo ha proclamato Cardinale.

Il 13 marzo 2013, dopo soli cinque scrutini è stato eletto Papa, ed ha scelto il nome di Francesco.

Il suo primo messaggio: “Fratelli e sorelle, buonasera! Voi sapete che il dovere del conclave era di dare un vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo, ma siamo qui. Vi ringrazio dell’accoglienza. La comunità diocesana di Roma ha il suo vescovo: grazie! E prima di tutto, vorrei fare una preghiera per il nostro vescovo emerito, Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca.”

Papa Francesco ha da subito messo in mostra la sua semplicità, rifiutando di essere accompagnato dopo la sua elezione alla Domus Santa Marta con un’auto, preferendo andare in bus con i suoi amici cardinali.

Oggi il Papa ha fatto sapere che rinuncia all’eccessiva scorta della Polizia di Stato, riducendola ad una sola macchina, una Ford.

Sua Santità ha rifiutato inoltre di indossare la croce d’oro papale e le lussuose scarpe rosse.

Sempre questa mattina Papa Francesco ha ritirato i bagagli nella sua stanza alla Casa del Clero, dove ha voluto pagare il conto per i giorni che ha soggiornato li.

“Camminare, edificare, confessare nel nome di Gesù”, questo è il messaggio del Papa nella sua prima omelia tenuta nella Cappella Sistina.

Sua Santità ha anche confermato il suo motto: “Miserando atque eligendo“, la frase in latino, tratta dal Vangelo di Matteo, descrive l’atteggiamento di Gesù verso il pubblicano che “guardò con misericordia e scelse“.

Non ci resta che auspicare al sommo Pontefice un augurio di un lungo cammino di fede e di amore.

Calogero Vignera

Ultime novità su Michael Jackson

Abbiamo ricevuto moltissimi commenti al vecchio articolo pubblicato qualche tempo fa dal titolo Michael Jackson è vivo del 8 ottobre 2011, dove mettevamo in luce molti aspetti strani in merito alla morte di Michael Jackson.

Una morte che ancora oggi non convince  nessuno, perchè sono tante le stranezze e le imperfezioni di questa scomparsa, che non possono passare inosservate.

Ultimo commento ricevuto proprio ieri da una lettrice fan di Michael: “ma…nel 2013 ci sono novità al riguardo? grazie”.

E allora ecco tutte le novità del 2013, venute fuori da una accurata ricerca nel campo delle amicizie e delle news dello spettacolo:

La teoria più convincente è ancora quella che il re del pop viva sotto la faccia dell’amico ustionato Dave Dave, che per devozione e gratitudine per i molti aiuti ricevuti da Michael Jackson, gli abbia donato la propria immagine.

Sono state fatte tantissime prove fotografiche, audio e di profilo tra il vero Dave e il re del pop Michael Jackson e tutte vanno a favore della teoria che sostiene che da quando Michael Jackson è morto, l’amico Dave Dave, visto varie volte in tv, non risulterebbe essere più lo stesso: sembra infatti abbia preso gli stessi occhi, la stessa voce e le stesse mosse di Michael Jackson.

Stesso modo di inclinare la testa, stessa distanza degli occhi, stesso modo di serrare le labbra in caso di emozione e stessa identica voce.

Poi sono moltissimi i video che circolano sul web, video che mostrano il re del pop scendere con i propri piedi dall’ambulanza che lo portava all’obitorio di Los Angeles. Oppure ancora in un altro video si vede il suo corpo mentre era trasportato sull’elicottero alzarsi e stendersi, sebbene in entrambe le occasioni fosse già stato dato per morto in tutto il mondo.

Per concludere, la nostra teoria e quella di tante altre persone è che il re del pop Michael Jackson è vivo, legge i nostri articoli e gira il mondo sotto vari travestimenti di amici e, sopratutto, di Dave.

Calogero Vignera