La Mustang rossa: il nuovo romanzo di Elisabetta Villaggio

mustDopo i suoi tre libri di successo: “Una vita bizzarra” nel 2013,“Marilyn: un intrigo dietro la morte” nel 2012 e “Marilyn gli ultimi tre giorni” nel 2014, Elisabetta Villaggio ritorna in libreria con un nuovo avvincente romanzo dal titolo “La mustang rossa“.

Un romanzo che gira attorno a tanti personaggi, in una Los Angeles degli anni 80′, dove troviamo i personaggi Alex, bella, ricca, poliglotta, piena di glamour, producer di video musicali; Maria, gestrice di un bar-mensa, madre di due bimbi, forte accento messicano, piccolina, non attraente e certamente non il tipo di amica che ci si aspetta si porti dietro una come Alex; Bob, capo degli Studios e perdutamente innamorato di Maria; Anthony, Michael e il loro gruppo rock, che cercano di sfondare nella scena musicale di L.A. senza tanta convinzione. Tutto contornato da un bellissimo sfondo dei Miller Studios, dove si realizzano spot pubblicitari e video musicali, tra Highland Avenue e Santa Monica Boulevard.

Il libro verrà presentato il 10 dicembre alle ore 17, presso la Fiera dell’editoria (Più libri più liberi 2016), da La ruota edizioni.

Elisabetta Villaggio sarà presente per autografare le copie del suo avvincente romanzo.

Vi consigliamo fortemente la lettura del libro.

Calogero Vignera

Imparare l’Italiano per stranieri: ecco alcune tipologie di corsi di lingua

Se sei alla ricerca di una buona scuola di lingua italiana, Torre di Babele può essere una valida soluzione per la tua esigenza di studio. Situata nel cuore di Roma e a pochi passi dall’Università La Sapienza, dal 1984 la scuola ospita ragazzi e studenti provenienti da ogni parte del mondo e propone loro numerose tipologie di corsi di italiano.

Tutti i corsi di italiano di Torre di Babele hanno inizio ogni due settimane e comprendono da un minimo di 7/8 a un massimo di 12 partecipanti. Tutte le lezioni hanno una durata di 45 minuti, dal lunedì al venerdì, e si svolgono di mattina o di pomeriggio.

Ma quali sono i corsi offerti? Iniziamo dai corsi intensivi standard, che possono avere una durata breve, media e lunga, pianificata in quattro lezioni al giorno. Il corso intensivo breve mira a far acquisire l’italiano in un arco temporale compreso da 1 a 5 settimane; il percorso di media durata va dalle 6 alle 11 settimane, mentre quello più lungo dura dalle 12 alle 48 settimane o più.

Torre di Babele organizza anche corsi di lingua italiana intensivi e superintensivi, con un numero maggiore o minore di lezioni giornaliere rispetto ai precedenti, corsi che si suddividono in: Espresso, Plus, Superintensivo A, Superintensivo B. L’Espresso prevede 3 lezioni al giorno e 15 a settimana, insieme ad un ricco programma culturale; complessivamente il corso dura 4 settimane. Il Plus, invece, si articola in  4 lezioni in gruppo e una lezione al giorno in un mini gruppo di massimo tre studenti, per un totale di 25 lezioni a settimana; il Superintensivo A si articola in 4 lezioni di lingua italiana in gruppo più una lezione individuale al giorno, per un totale di 20 lezioni di italiano in gruppo più 5 lezioni individuali a settimana; infine il Superintensivo B offre 4 lezioni di lingua italiana in gruppo più 2 lezioni individuali al giorno, per un totale di 20 lezioni di italiano in gruppo e 10 lezioni individuali a settimana. I corsi individuali d’italiano si rivolgono sia ai principanti, sia a coloro che intendono perfezionare la propria conoscenza della lingua italiana. Una volta stabiliti gli obiettivi da raggiungere, l’approccio da seguire e i tempi necessari, vengono ideati e sviluppati dei programmi flessibili, basati sulle necessità di ogni studente e sulle reali capacità di apprendimento. La durata del corso e l’orario vengono infatti definiti in base alle richieste del partecipante ed è possibile iniziare un corso in ogni momento dell’anno.

Non solo ragazzi e studenti però, per gli over 50 interessati ad unire lo studio dell’italiano con una piacevole vacanza in Italia, Torre di Babele organizza dei corsi Senior che non comprendono solo lo studio della lingua, ma anche uno specifico programma culturale. Tra le attività proposte: 4 visite guidate a Roma o nei dintorni, come nelle località di Ostia Antica, Tivoli, Cerveteri, Bracciano, con specifici itinerari storico-culturali che variano in base al periodo scelto, ma anche possibilità di seguire seminari sulla cucina o sui vini italiani e molto altro. Il corso dura due settimane e i livelli previsti vanno dal principiante all’avanzato. Le date delle lezioni sono le seguenti: da 9 al 20 maggio e dal 20 al 21 ottobre 2016.

E poi ci sono i corsi non intensivi di Italiano, rivolti a tutti coloro che soggiornano a Roma per un lungo periodo o per chi già vive in Italia. Anche in questo caso, vengono proposti tutti i livelli di apprendimento, dal principale all’avanzato, con svolgimento delle lezioni il martedì e il giovedì dalle 18.10 alle 19.40. Esiste anche l’opzione sabato, con un corso dalle 9 alle 11.15. I corsi non intensivi di lingua italiana hanno inizio ogni settimana da ottobre a giugno ed è possibile incominciare in ogni momento: prima dell’inizio, ciascuno studente può frequentare una lezione di prova per verificare i benefici della scelta da fare.

Per quanto riguarda i prezzi dei corsi d’italiano offerti dalla scuola, la tassa d’iscrizione è di 75 euro, valida per un anno e include: materiale didattico, la partecipazione al programma culturale, il certificato di frequenza, il servizio di ricerca alloggio, l’uso gratuito di internet (anche wireless). Il corso intensivo standard di breve durata parte da un pacchetto di 20 lezioni in una settimana pari a 200 euro, fino a 100 lezioni articolate in 5 settimane al costo di 940 euro. Per quanto riguarda il corso intensivo di media durata, è possibile scegliere da un pacchetto di 120 lezioni in 6 settimane a 1.020,00 euro a 220 lezioni in 11 settimana al costo di 1.826,00 euro. Il corso di lunga durata, invece, può andare dalle 240 lezioni in 12 settimane a 1.692,00 alle 960 in 48 settimane pari a 5.300.00 euro. Tutte e 3 le tipologie prevedono 4 lezioni al giorno in gruppo. Il corso individuale, comprensivo di una o più lezioni, ha un costo di 39 euro; e ancora, quello non intensivo che va dalle 5 alle 15 settimane, sviluppate in 20, 40 e 60 lezioni, ha un costo che va dai 180 a 540 euro.

Scegli qui il corso di italiano della scuola di Torre di Babele che vorresti seguire!

Webnotte: tra musica e teatro, il webshow condotto da Assante e Castaldo

webnottePiuttosto ricca la proposta dell’ultimo appuntamento con “Webnotte”, il programma condotto dalla sempre affiatata coppia composta da Ernesto Assante e Gino Castaldo. Questa settimana è stato ottimo il mix fra teatro e musica; fra gli ospiti, musicisti affermati all’interno del panorama musicale italiano come i Verdena e Paola Turci ad artisti teatrali di grande spessore, nello specifico Paolo Rossi. Il tradizionale appuntamento del martedì sera con il webshow – trasmesso in diretta da “Radio Capital Tv” e Repubblica.it – ha visto come protagonisti i Verdena e il loro rock intriso di originalità e coerenza.

La band italiana ha presentato l’ultimo lavoro in studio, il disco intitolato “Endkadenz vol. 1” proponendo sul palco qualche pezzo dell’album. Anche Paola Turci ha presentato il nuovo disco, dal titolo minimalista “Io sono”; si tratta di un’opera che va considerata come un’autobiografia in cui a narrare il vissuto della cantautrice sono le sue stesse canzoni. L’opera discografica va a completare il percorso iniziato con la biografia cartacea pubblicata alla fine dello scorso anno e intitolata “Mi amerò lo stesso”. Nell’esibizione live Paola Turci ha riproposto alcuni dei suoi brani più noti accanto a quelli che compongono l’ultimissimo album.

Fra gli altri ospiti musicali ecco Lorenzo Fragola, rivelazione dell’ultima edizione del talent show “X-Factor”. Il giovane artista, fresco di debutto in quel di Sanremo, ha portato sul palco alcune canzoni del suo disco d’esordio, “1995”, dal quale emerge l’approccio alla musica di respiro decisamente internazionale del giovane cantautore, che si conferma non allineabile in quelli che sono i cliché tipicamente italiani. Accanto agli ospiti musicali, il teatro improvvisato e delirante – in senso positivo – di Paolo Rossi, perfettamente calato nel ruolo di mattatore.

Sul palco di “Webnotte” l’attore ha riproposto alcuni passaggi del suo show “Delirio organizzato con il pubblico”, spettacolo sregolato e perciò molto adatto al clima che si respira nel programma firmato da Assante e Castaldo. Da sempre amante della musica, Paolo Rossi ha mischiato la performance teatrale a quella canora, accompagnato dalla house band di Mark Hanna. Spazio pure alla comicità con Andrea Perroni, ospite gradito e reduce dal successo dello show portato al Teatro Sistina.

Immancabili, naturalmente, le tradizionali rubriche dei giornalisti di Repubblica, da Fabrizio Bocca ad Alessandra Vitali, passando per Carlo Ciavoni, Chiara Ugolini e Arianna Finos. Fra le varie tematiche affrontate anche l’attualità politica, con le ultime notizie che sono state commentate da Alex Petroni, Luisa Mann e Lucio Cillis. Imperdibile l’appuntamento con il cartoon “Too bad”, del quale è stato trasmesso l’episodio numero dieci. Non sono mancati, infine, i quiz di Castaldo e le sorprese del gruppo musicale composto da Emiliano Reggente e Attilio Fontana.

Morta l’attrice Monica Scattini

Monica-Scattini-2014E’ morta questa mattina alle 12:50 in un ospedale romano, l’attrice italiana Monica Scattini.

L’attrice, 59 anni, era malata da tempo, era figlia del regista Luigi Scattini, nella sua lunga carriera con più di 50 film, aveva interpretato moltissimi ruoli comici e drammatici.

La sua carriera era iniziata nel 1974 con il film “Fatti di gente perbene“, fino ad arrivare alla commedia all’italiana e i cinepanettoni dove interpretava sempre la tipica toscana benestante e snob.

Nella sua carriera anche tantissima tv, come: “Lo zio d’America” accanto a Christian De Sica, “Elisa di Rivombrosa“, “Un ciclone in famiglia“.

Il suo ultimo film risale all’anno scorso con “Una donna per amica“, accanto agli attori Fabio De Luigi e Laetitia Casta.

L’attrice per 16 anni è stata legata all’attore Roberto Brunetti “Er Patata”, la loro storia si concluse nel 2011.

Molti i messaggi di cordoglio che arrivano dai colleghi in queste ore nella pagina Facebook dell’attrice scomparsa.

I funerali si terranno sabato alle 12:30 nella Basilica di Piazza Santa Maria in Trastevere a Roma.

Calogero Vignera

 

Voglio Sapere ricorda l’attore Franco Franchi

397384_345474682135472_885826748_nOggi Voglio Sapere vuole rendere omaggio ad un grandissimo attore del nostro cinema italiano, stiamo parlando di Franco Franchi a 21 anni dalla sua scomparsa.

Francesco Benenato, in arte Franco Franchi è stato un grande attore, comico e cantante del cinema italiano, ma anche nel panorama internazionale è molto amato e conosciuto per la sua comicità.

Con Ciccio Ingrassia ha formato una coppia di attori comici che è entrata nella storia del cinema, della Tv e del teatro italiano.

Franco Franchi è nato a Palermo nel 1928; prima di diventare attore fece molti lavori come l’artigiano, il pasticciere e il facchino alla stazione.

310352_10150386319888214_1977347388_nNegli anni ’50, Franco Franchi ha incontrato per caso un attore di nome Ciccio Ingrassia, già affermato in una compagnia teatrale; da lì a poco la coppia si unì in un sodalizio artistico che li portò a recitare in 132 film insieme, inserendo anche tanta Tv, teatro e canzoni.

Franco Franchi morì a Roma il 9 dicembre 1992 per una malattia al fegato. Al funerale, svoltosi a Palermo, vi parteciparono moltissime persone e personaggi dello spettacolo, tra cui l’amico di sempre Ciccio Ingrassia e l’attore pugliese Lino Banfi.

Abbiamo contattato il figlio di Franco Franchi, Massimo, che ci ha rilasciato una piccola intervista in ricordo del padre.

Ciao Massimo, grazie per la tua disponibilità. Che persona era tuo papà Franco?

Papà era una persona speciale, una di quelle che trasmettono gioia di vivere semplicemente con la loro presenza.

Quali erano le sue passioni fuori dai set cinematografici?

Amava dipingere, cantare, suonare ed era appassionato di astronomia.

45953_652179558150126_673602962_nCome era il rapporto con il compagno di sempre Ciccio Ingrassia?

Il rapporto con Ciccio era come quello di una coppia sposata da tanti anni: pieno di alti e bassi ma, di fondo, basato sull’affetto concreto.

Cosa amava fare nei giorni in cui stava a casa insieme a tua mamma e a voi figli?

Quando era a casa era uno spasso e amava portarci a fare delle gite in posti caratteristici dove c’era una buona cucina. Amava la buona compagnia e ogni giorno era una festa.

Cosa ti manca di più di tuo papà, e che insegnamenti ti ha lasciato?

Mi manca lui e la sua positività, le filosofiche chiacchierate notturne e le risate che ci facevamo insieme. Mi manca l’amico che era. Mi ha insegnato il rispetto verso chiunque e a prendere tutto con ironia.

Vuoi lanciare un saluto particolare a tutti i fan di tuo papà Franco Franchi?

Ai fan dico che mi dispiace che non lo abbiano conosciuto di persona perché oltre ad essere un grande artista era un grande uomo. Li abbraccio affettuosamente.

Grazie a Massimo Benenato per questo bellissimo ricordo del suo grande e indimenticabile papà Franco Franchi, che ci ha lasciato, insieme a Ciccio Ingrassia, un tesoro inestimabile.

Calogero Vignera

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Voglio Sapere intervista in esclusiva l’attore Gianni Ansaldi

un-ritratto-di-gianni-ansaldi-86039Voglio Sapere intervista oggi in esclusiva il simpatico attore e fotografo Gianni Ansaldi, conosciuto dal grande pubblico per il personaggio di Gianni nei due film di “Sapore di mare” e “Sapore di mare 2 – un anno dopo”.

Insieme a lui abbiamo percorso la sua carriera e il suo nuovo lavoro nel campo della fotografia.

Gianni Ansaldi, famoso per il personaggio di Gianni nei due film di successo “Sapore di mare 1 e 2“. Cosa ti hanno lasciato questi due film, oggi dei veri cult?

Una enorme (contestualizzata) popolarità, anche a distanza di tanti anni. Mi capita spesso che qualcuno mi fermi per strada e citi a memoria il monologo del mio personaggio sulla “sessualità negli anni sessanta“, quando avevo una pietra al collo e andavo a tentare di suicidarmi per amore…

 Quando e dove inizia la tua carriera di attore?

Inizia con il triennio di scuola presso il Teatro Stabile di Genova, dove tra gli insegnanti ho avuto anche Gian Maria Volonté. Poi tanto teatro, a Milano e Roma, Cabaret al Derby di Milano, poi televisione a Canale 5 (ai suoi albori). Ancora adesso mi capita di lavorare in sit-com o programmi promozionali (ricordo la promo-fiction durante i Cesaroni, con Gianna Coletti).

 Alle spalle hai tanto cinema, tv e teatro. Cosa ti gratifica di più?resizer

Assolutamente il cinema… Senza comparire come attore.

Se ti proponessero un Sapore di mare 3 insieme a tutti i tuoi vecchi colleghi accetteresti?

Per fare cosa? Beh, forse il narratore… non credo di avere più l’età per le schermaglie amorose adolescenziali. Comunque parliamone. Hai già scritto la sceneggiatura…?

Oggi ti occupi di fotografia. Come nasce questo tuo nuovo lavoro?

Il passaggio tra essere davanti e dietro l’obiettivo è stato quasi automatico. Fotografare i volti, la storia che c’è dietro,  è uno dei miei grandi piaceri della vita.

Cosa ami guardare nella Tv di oggi?

E chi ha il tempo di guardarla…? Comunque rivedo su youtube cose che possono essere interessanti, o dove c’è qualche amico che poi so mi chiederà un parere. Ma non mi faccio mai mancare, confesso, “Squadra antimafia“…

la-locandina-di-sapore-di-mare-10294Quali sono i tuoi progetti futuri?

Tanti. Un nuovo cortometraggio come regista, un altro con gli allievi della  scuola di recitazione dove insegno (“Il Palcoscenico“, Genova), una mostra che mi sento di dire molto bella del “Posativismo Dialettico” a Sessa Aurunca, dedicata a quel meraviglioso paese, e un libro fotografico, che uscirà nei prossimi mesi, che vede anche Massimo Ciavarro come coature dei testi: “Lampedusa, il momento del silenzio“. Massimo è lampedusano d’adozione, e io ho voluto far vedere quest’isola meravigliosa com’è in inverno, quando i turisti non ci sono e la popolazione convive con i problemi che vi lascio immaginare.

Vuoi mandare un saluto a tutti i tuoi fan che ti seguono da sempre?

Beh, se vi va di volermi seguire anche nelle mie altre attività, vedrete che in fondo sono diventato quello che effettivamente sarebbe potuto diventare il personaggio che interpretavo… il mio sito è www.ansaldi.it dove trovate anche l’accesso alla mia pagina Facebook.

Un grazie particolare a questo bravissimo artista del nostro panorama televisivo e cinematografico per la disponibilità e la simpatia.

Calogero Vignera

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Una vita bizzarra, il nuovo romanzo di Elisabetta Villaggio

UNA VITA BIZZARRA - VILLAGGIO cop di Città del soleE’ stato presentato pochi giorni fa il nuovo romanzo “Una vita Bizzarra“, scritto da Elisabetta Villaggio.

Il romanzo “Una vita bizzarra” narra la storia di due ragazze di nome Rosa e Benedetta, che scoprono a poco a poco la vita e la voglia di cambiare il mondo.

Il romanzo è ambientato nel pieno degli anni settanta, quando i giovani avevano voglia di cambiamento ed erano pieni di energie da potervi riuscire.

Le due ragazze percorreranno la loro adolescenza, i loro primi amori, le loro prime liti, confrontandosi  con i loro stessi caratteri. Ad un certo punto si perderanno di vista, ognuna seguirà la propria strada per ritrovarsi solo vent’anni dopo sul social network Facebook, decidendo così di rincontrarsi. Si ritrovano in un parco sotto la vecchia casa. Questa volta i ruoli delle due donne sono ribaltati. Dopo un attimo l’imbarazzo reciproco svanisce e si ritrovano a parlare con quell’intimità, tipica dell’amicizia profonda, come se non si fossero mai separate. Ambedue hanno una sorpresa per l’altra e devono decidere se la loro profonda amicizia di allora è ancora così importante.

Di seguito una piccola intervista con l’autrice Elisabetta Villaggio.

Come è nata la storia di questo suo romanzo “Una vita Bizzarra”?

La storia ha bussato nella mia testa. Ho iniziato a immaginarmi queste due ragazze completamente diverse per famiglia, condizioni sociali ed economiche, che però instaurano un sentimento d’amicizia fortissimo.

Le due ragazze principali del romanzo sono Rosa e Benedetta. Sono personaggi realmente esistiti?

No, è un romanzo di finzione. Rosa e Benedetta non esistono ma in ognuna di loro ci sono, qua e là, dei pezzettini delle mie amiche, dei miei amici. Alcune cose che succedono sono veramente accadute ma magari solo in una piccola parte. Fondamentalmente è frutto della mia fantasia.

Il romanzo parla sopratutto di amicizia. Ad oggi la parola Amicizia secondo lei che posto prende nelle nostre vite?

Dipende, per me l’amicizia ha un posto molto importante, sono sempre in contatto con i miei amici, e la maggior parte di loro sono quelli storici, quelli della scuola o che comunque conosco da tanto tempo.

A chi è diretto il romanzo?

A chiunque abbia voglia di leggere una storia d’amicizia di due bambine che scoprono la vita e diventano grandi. Sullo sfondo la Roma degli anni ’70 e ’80.  Inizialmente ero curiosa di vedere come reagisse una trentenne rispetto alla storia e ho avuto ottime sorprese.

Suo papà, l’attore Paolo Villaggio, cosa pensa del suo nuovo romanzo?

Ha scritto la prefazione, è molto carina. Credo che ne sia rimasto stupito.

Quali sono i suoi scrittori preferiti?

Dostoevskij tra i classici. Ultimamente mi piacciono molto gli americani contemporanei, Elizabeth Strout, Jennifer Egan, Peter Cameron ma anche la Allende e la Serrano, due donne sudamericane.

Il libro edito da Città del sole Edizioni costa 12€ e lo si può trovare in tutte le librerie.

Calogero Vignera

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Voglio Sapere intervista in esclusiva l’attore Pietro De Silva

206563_1035747821817_4817_nVoglio Sapere intervista in esclusiva l’attore Pietro De Silva, simpaticissimo e bravissimo attore del nostro cinema italiano.

Insieme a lui abbiamo percorso i suoi primi passi nel cinema, fino ad arrivare al grande successo ottenuto accanto a Roberto Benigni nel film “La vita è bella“.

Pietro De Silva, bravissimo attore del nostro cinema italiano. Quando e dove inizia la tua carriera?

1974 apro il giornale PAESE SERA nel giardino della casa dei miei a Roma e leggo: “Cercasi attori per dramma “Marat Sade” al teatro tordinona. Faccio il provino e vengo preso per il ruolo di un matto in un manicomio. Tremila lire a replica.

Alle spalle hai più di 50 film. A quale sei più legato?

Accidenti…ne ho fatti così tanti? Neanche me lo ricordavo…che vecchione! Ovviamente quello che è al primo posto nel mio cuore è “La vita è bella ” con Benigni…esperienza toccante e indimenticabile. Quando mi diedero il copione, rimasi sbalordito per l’intuizione geniale su cui si sorregge il film, far credere che il lager sia tutto un gioco per non far soffrire il piccolo Giosuè.

1131909869Cosa ti ha lasciato il film di Roberto Benigni “La vita è bella“?

Una soddisfazione e soprattutto un emozione incomparabili. Una magia ad occhi aperti. Averne fatto parte è stato un privilegio raro.

Nel cinema di oggi è più facile far ridere o far piangere?

Sono entrambe due arti incommensurabili e difficilissime…ma far ridere è un impresa rara perchè il pubblico è anestetizzato e abbruttito da troppe sollecitazioni negative.

Tu che fai molto cinema, si sente la crisi anche lì?

Il cinema è avviluppato dalla crisi, oggi è difficilissimo farsi produrre una sceneggiatura, un’impresa quasi titanica.

604056_10200564834231199_1968895611_nOltre al cinema e alla tv tu fai molto teatro. Cosa ti gratifica di più tra questi?

Oggi come oggi direi di più il cinema, perchè della tua opera ne resta una traccia visiva incancellabile. Il teatro è meraviglioso per il riscontro immediato col pubblico ma è anche fonte di tante amarezze, perchè anche se metti in scena un progetto entusiasmante, spesso nasce e muore nell’arco delle repliche di una stagione, difficilmente viene replicato nelle stagioni successive.

In cosa sei impegnato per ora?

In un film di Tavarelli girato in Tunisia che narra la missione umanitaria di un gruppo di volontari durante la guerra in Irak, il titolo “Una storia sbagliata“.

Se ti proponessero un reality come l’Isola dei famosi accetteresti? E cosa porteresti con te?

Se mi dessero 4 milioni di euro farei anche la velina a Striscia la notizia…a parte gli scherzi, detesto con tutte le mie forze la tv trash, la trovo repellente e se proprio dovessi farlo, sotto tortura, porterei con me un lanciafiamme per incenerire tutti gli altri concorrenti del reality.

Vuoi mandare un saluto particolare a tutti i tuoi fan che ti seguono?

Grazie del vostro affetto, è l’unica cosa che rende un attore felice di esistere….

Grazie all’attore Pietro De Silva per questa bellissima intervista, un attore che tutto il mondo ci può invidiare.

Calogero Vignera

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Voglio Sapere intervista in esclusiva l’attore Roberto Della Casa

image_galleryVoglio Sapere intervista in esclusiva l’attore comico Roberto Della Casa. Simpaticissimo attore del nostro cinema italiano, che è riuscito a portare un sorriso in tutte le nostre case con le sue partecipazioni a film comici dal ’76 ad oggi.

Grazie Roberto per aver accettato la nostra intervista. Quando e dove inizia la tua carriera da attore?

E’ una banalità dire che sono sempre stato un attore tra i miei compagni di scuola e tra gli amici di bisboccia, sempre al centro d’attenzione (per forza ero il più piccolo e dovevo fare più casino, no?). Ho fatto il militare a Sabaudia dove ho allestito una compagnia di teatro tra i militari con l’OK del comandante.(è stato un modo per essere esonerato da certe fatiche…) alla fine non sono più tornato a casa (vengo da Reggio Emilia), ho frequentato una scuola di teatro a Roma facendo tutti i lavori possibili, poi Camilleri, che era un mio insegnante, mi ha scritturato per la Tv e da allora via …

Dove sei nato e come hai vissuto la tua adolescenza?

Per quanto riguarda la mia adolescenza mi viene da ridere leggendo ciò che scrive di me Wikipedia “… adolescenza burrascosa culminata con l’arresto per spaccio…” ah!ah! L’unica cosa che ho spacciato sono le figurine Panini dei calciatori… comunque mi piace passare per L’attore dal passato burrascoso redento dal teatro (se lo sapevano i fratelli Taviani,… chissà).

Dal 1976 ad oggi il tuo curriculum vanta moltissimi film di successo come: Aragosta a colazione, La Locandiera, Fracchia la belva umana, Il Tassinaro e tantissimi altri. A quale sei più legato?

Sono molto legato a Giorgio Capitani con cui ho fatto diversi film e TV, una persona straordinaria. Ma posso dire la stessa cosa dei Fratelli Vanzina e Neri Parenti,  grandi professionisti perchè è grazie a loro che ancora oggi i fans mi ricordano.Con Sordi ho un ricordo piacevole nel “Tassinaro“. Sono uno dei pochi che ha dato uno schiaffo a Sordi … ma anche uno dei pochi che s’è beccato na’ pizza stratosferica in risposta, da restare SORDI.

Nel 1989 arriva il successo della serie Tv “College”, dove interpretavi il capitano Salice. Che ricordi hai di quella serie?

Una serie riuscitissima… peccato che si sia fermata … è tutto quello che si può dire.

alessandro_tiberi,_roberto_della_casa_and_penelope_cruzNel 2012 partecipi al film “To Rome with love” del regista Woody Allen. Che ruolo avevi in quel film? E come è stato lavorare per un regista come Allen?

Con Woody (il ruolo era lo zio Paolo) la considero come la ciliegina sulla torta della mia carriera. Non parlo del film bello o brutto che sia, ma dei giorni sul set dove si respirava una certa emozione, dove c’era tutta la città intorno al set che guardava e tu eri lì orgoglioso perche’ stavi lavorando con Woody Allen.

So che ami molto il teatro, e che in questi giorni ti troviamo in giro per i teatri italiani, giusto?

Si amo molto il teatro, ora sono al Globe Theatre a Villa Borghese con lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate” è uno spettacolo bellissimo 7mo anno di repliche.

Se ti proponessero un Reality Show come l’Isola dei famosi accetteresti?

No ragazzi ho una certa età, o meglio un’età CERTA!!!

Quali sono i tuoi progetti futuri in ambito di Cinema/Tv/Teatro?

Faccio parte della compagnia “Attori e Tecnici” che lavora al teatro Vittoria di Roma, penso di continuare a lavorare con loro. Con il cinema… sempre pronto.

Grazie Roberto per la tua gentilezza e simpatia. Vuoi mandare un saluto particolare a tutti i tuoi fan che ti seguono da sempre?

GRAZIE FANS è bello sapere che ci sono persone che ti ammirano e che si sono divertite con il mio lavoro. Ciao allargo le braccia e vi voglio bene… tanto così!!!

Uno dei pochi attori del nostro cinema che meriterebbe davvero un Oscar alla simpatia.

Calogero Vignera

Spettacoli teatrali 2013/2014 per tutti i gusti

bambini_teatro_mediumFinita la stagione estiva con gli spettacoli all’aperto, ritornano le stagioni teatrali con i più belli e nuovi spettacoli nei migliori teatri d’Italia.

Ogni anno i teatri di tutta Italia fanno a gara per accaparrarsi il miglior spettacolo, musical e opera più in vista del panorama teatrale, con tutti i migliori artisti che lo popolano.

Ma cosa vedremo quest’anno nei teatri? Di seguito alcuni spettacoli che gireranno i teatri italiani da Nord  a Sud.

C’è qualche cosa in te di e con Enrico Montesano – Una bellissima commedia musicale con un grandissimo Showman come Montesano.

Lui e Lei di Giorgio Ganzerli, con Gabriele Cirilli, Emy Bergamo e Federica Nargy, con la regia di Federico Moccia. Una commedia dagli intrecci comici.

Frankenstein Junior di Mel Brooks, con Giampiero Ingrassia e Giulia Ottonello, con la regia di Saverio Marconi. Un musical “mostruosamente” divertente.

Cinecittà di e con Christian De Sica, con la regia di Giampiero Solari. Uno spettacolo musicale con un’orchestra che suona dal vivo con un grande attore sul palco come Christian De Sica.

Questi sono alcuni degli spettacoli che vedremo nella stagione 2013/2014, in attesa della presentazione di altri spettacoli nel resto dei grandi teatri italiani.

Calogero Vignera